Cara Elisabetta, grazie per aver dato il tuo contributo a questo gruppo FB. Il nostro e’ un TEAM operativo che ha come obiettivo quello di ricreare l’opportunita’ per non venire schiacciati dalla crisi economica a cui si e’ aggiunto il Covid. I nostri punti fermi sono Condivsione di spazi e prodotto. Presa di coscienza delle nostre abilita’ ed esperienza.

Cambiare modo di fare turismo, concentrandoci su pacchetti (dal piccolo al grande) a carattere EEE etico, esperienziale, ecosostenibile. Perchè non possiamo più metterci in competizione con TO e Piattaforme di vendite tradizionali. Uniti, supportandoci, abbattendo i costi, digitalizzandoci supereremo le difficoltà. Perchè’ la gente non smette di viaggiare, smette di prenotare da noi se non ci ammoderniamo e non cambiamo modo di lavorare.

D’ora in poi non dobbiamo piu’ guardare al collega come un competitor ma come un alleato. Non si e’ mai vista unione fra gli agenti di viaggio. Ecco perche’ non siamo mai stati considerati. Non amiamo le chiacchiere. Ma i fatti. Non perdiamo tempo a discutere perche’ stiamo fino a tarda serata a fare altro per il progetto a cui ci siamo appassionati e ci prende totalmente. L’iniziativa e’ nata a fine maggio ed e’ ovvio che sia in sviluppo. Siamo in 7/8 a lavorarci e siamo pochi per quanto c’e’ da fare.

Non ci si unisce a chiacchiere. Ci sono lavori invisibili a voi a carattere burocratico, legale, legislativo, commerciale, informatico, finanziario….stiamo cercando di accelerare i tempi. Se vuoi ti chiariremo meglio alcuni aspetti sui Maestri di viaggio. Ma in generale come ideatrice del progetto posso dirti con certezza che c’e’ bisogno del contributo e della partecipazione di tutti. Non e’ un network ma un team, una squadra. La parola Network ormai ha una connotazione negativa.

Hai detto bene per troppo tempo siamo stati maltrattati da un mercato che non ci considerava piu’. A marzo il colpo di grazia. Ne siamo responsabili? A parte il Covid, si, un po si. Perche’ finche’ andavano bene le cose ci disinteressavamo. Poi troppo presi a incassare per la crisi…ci disinteressavamo.

E questo oggi e’ il risultato. Cosa ci ha insegnato tutto questo? che dobbiamo partecipare in modo attivo. Sono iscritta a dozzine di gruppi, alla ricerca di linee guida sagge, ponderate e fondate. Ma chi litiga, chi si insulta, ci si azzanna senza alcuna capacita’ di rispettare l’opinione altrui. Tutto questo non va bene. Il primo vero cambiamento deve avvenire in noi. Fermiamoci a valutare a che punto siamo.

Che ognuno faccia il suo business plan e ripartiamo piu’ consapevoli, piu’ oggettivi, piu’ collaborativi e partecipi.

Cara Elisabetta grazie per avermi dato questa opportunità. Buona giornata a tutti.